Don Enrico Tazzoli (1812–1852) è stato un presbitero, insegnante e patriota italiano, universalmente riconosciuto come la figura chiave e il capo spirituale dei Martiri di Belfiore, gli eroi risorgimentali giustiziati dagli austriaci a Mantova.
Raffinato intellettuale, univa una profonda vocazione religiosa a un forte spirito civile, diventando un simbolo del cattolicesimo sociale e della lotta per l'indipendenza nazionale.
La Vita e l'Impegno Sociale
Origini e studi: Nacque a Canneto sull'Oglio (Mantova) nel 1812. Ordinato sacerdote nel 1835, divenne stimato professore di filosofia e filologia presso il seminario vescovile di Mantova.
Il "Welfare" e l'infanzia: Fu un vero pioniere del sociale, molto prima dell'Unità d'Italia. Si dedicò all’istruzione dei ceti contadini e divenne segretario degli asili d'infanzia di Mantova (fondati sul modello innovativo di Ferrante Aporti), credendo fermamente che l'educazione dei bambini fosse la chiave per il riscatto del popolo.
L'Attività Patriottica e la Cospirazione
Ideali mazziniani: Pur rifiutando la violenza, Tazzoli riteneva che i principi di libertà, giustizia e uguaglianza del Vangelo fossero incompatibili con l'oppressione e la tirannia del governo austriaco.
Il Comitato Mantovano: Dopo la sconfitta della Prima Guerra d'Indipendenza, divenne l'organizzatore principale e il coordinatore del comitato rivoluzionario clandestino di Mantova. Si occupava di raccogliere fondi attraverso le "cartelle del prestito nazionale" emesse da Giuseppe Mazzini per finanziare la causa italiana.
L'Arresto e il Sacrificio
La cattura: Nel gennaio del 1852 la polizia austriaca intercettò alcune carte e lo arrestò. Nella sua casa fu trovato un registro cifrato con i nomi dei patrioti finanziatori. Nonostante le pesanti torture subite in carcere, Tazzoli mantenne il segreto per non tradire i compagni.
La sconsacrazione forzata: Le leggi austriache vietavano l'esecuzione capitale dei sacerdoti. Per aggirare l'ostacolo, il governo di Vienna esercitò enormi pressioni sul Papa Pio IX per ottenere la sua riduzione allo stato laicale. La drammatica cerimonia di sconsacrazione ("spretamento") avvenne a Mantova: gli vennero rasi i polpastrelli delle dita che avevano toccato l'ostia consacrata e gli furono tolti gli abiti sacri tra le umiliazioni pubbliche.
Il patibolo: Venne giustiziato tramite impiccagione il 7 dicembre 1852 nella valletta di Belfiore, fuori dalle mura di Mantova, all'età di soli 40 anni, insieme ad altri cospiratori tra cui Carlo Poma.
Il suo sacrificio scosse profondamente l'opinione pubblica europea ed accelerò la fine del dominio asburgico in Italia, cementando il suo nome nella toponomastica di intere città e piccoli comuni della pianura padana (come appunto la via di Pomponesco)
Achille Togliani
Il Divo della Canzone Italiana Nato a Pomponesco
Achille Togliani (Pomponesco, 16 gennaio 1924 – Roma, 12 agosto 1995) è stato uno dei più grandi cantanti e attori italiani degli anni '50. Dotato di una voce calda e armoniosa e di un indiscutibile fascino da divo del cinema, ha segnato la storia della musica leggera italiana e ha inaugurato la primissima edizione del Festival di Sanremo.
📌 Biografia e Primi Passi
Origini mantovane: Nasce a Pomponesco (Mantova) nel 1924. Si trasferisce poi a Milano con la famiglia, dove studia e diventa compagno di scuola di Walter Chiari.
La passione per il cinema: Frequenta giovanissimo il Centro Sperimentale di Cinematografia a Roma con il sogno di recitare.
Il debutto nella rivista: Nel 1947 viene scritturato dal celebre comico Erminio Macario per gli spettacoli Moulin Rouge e Febbre azzurra.
🎤 Il Successo alla Radio e a Sanremo
L'Orchestra Angelini: Viene notato dal maestro Cinico Angelini, che nel 1950 lo inserisce come voce di punta nella sua prestigiosa Orchestra della Canzone.
Pioniere di Sanremo: Nel 1951 partecipa alla storica prima edizione del Festival di Sanremo insieme a Nilla Pizzi e al Duo Fasano. Gareggerà al Festival per ben 8 volte.
I grandi successi: Porta al successo brani intramontabili come Signorinella, Lasciami cantare una canzone e Parlami d'amore Mariù (scritta dal M° Cesare Andrea Bixio).
Il Festival di Napoli: Vince l'edizione del 1954 con il brano Suonno d'ammore, stabilendo il record di partecipazioni per un cantante non napoletano.
🎬 Il Divo dei Fotoromanzi e del Cinema
Fascino da rotocalco: La sua bellezza lo rende una colonna dei fotoromanzi dell'epoca.
L'amore con Sophia Loren: Sul set del fotoromanzo Principessa in esilio conosce una giovanissima Sophia Loren (allora nota come Sofia Lazzaro), che diventerà la sua celebre fiamma giovanile.
I film: Recita in numerosi film musicali e commedie accanto a icone come Alberto Sordi, Virna Lisi e Renato Rascel.
La Serata Omaggio: Il Centenario al Teatro 900 di Pomponesco
Il 10 maggio 2024, presso lo storico Teatro 900 di Pomponesco (situato in via Roma 57), si è tenuto un grande evento pubblico a ingresso libero per celebrare il centenario della nascita di Achille Togliani.
🎬 L'Ospite d'Onore: Il Figlio Adelmo Togliani
Il momento centrale e più emozionante della serata è stato il coinvolgimento diretto della famiglia dell'artista.
Testimonianze inedite: Ha partecipato come ospite d'onore il figlio Adelmo Togliani, noto attore, regista e sceneggiatore.
Materiale d'archivio: Adelmo ha portato sul palco del teatro ricordi personali, aneddoti e documenti storici inediti provenienti direttamente dall'Archivio Togliani.
🎶 Non Solo un "Amarcord": Il Focus Musicale
Gli organizzatori hanno specificato che non si è trattato di un semplice evento nostalgico per soli appassionati della terza età. La serata ha offerto spunti culturali importanti anche per le nuove generazioni:
Lo Swing del Dopoguerra: L'evento ha analizzato dal punto di vista storico un genere musicale unico, lo swing italiano degli anni '40 e '50.
La transizione al Pop: È stato spiegato come la voce armoniosa di Togliani abbia traghettato la tradizione melodica italiana verso la moderna musica leggera e il pop.
🏛️ Patrocini e Rilevanza Territoriale
A dimostrazione dell'importanza istituzionale del cantante, l'evento ha ottenuto la collaborazione e la copertura delle massime cariche locali. È stato infatti patrocinato da:
Provincia di Mantova
Comune di Pomponesco
Associazione "Terre di Lombardia"